Aviaria
Le protagoniste di questo mio dipinto sono le Moire:
La prima Cloto nome che in greco antico significa "io filo", che filava lo scorrere della vita .
La seconda Lachesiche , che significa "destino", dispensava i destini, assegnandone uno a ogni individuo stabilendone anche la durata.
La terza Atropo che significa "inevitabile", che, con luccide cesoie, lo recideva, inesorabile. La lunghezza dei fili prodotti può variare, esattamente come quella della vita degli uomini.
A fili cortissimi corrisponderà una vita assai breve, come quella di un neonato, e viceversa esse stabilivano il destino degli uomini.
Le loro decisioni erano immutabili, neppure gli dei potevano cambiarle.
Venivano chiamate anche Fatae, ovvero coloro che presiedono al Fato (dal latino Fatumovvero "destino").
Nella mia fantasia ho voluto estrapolare la figura delle Parche , con una maschera in volto che ne copre l'identità, mescolandola con una tradizione orientale.
L'occidente e l'oriente si fondono nel terrore della malattia che viene dal cielo, portata dai volatili colpiti dal virus dell'aviaria.
Lo sfondo è di un dorato leggero, mescolato in alcuni punti da un rossastro che rappresenta un liquido aniotico, ma rimanda con le tinte rosse e dorate anche a i colori usati in oriente.
Le mie moire sono incappucciate con un abito rosso ricordante il chimono, ma mascherate da dottore della peste veneziana, che ha un duplice aspetto, citare altre pestilenze antiche arrivate dall'oriente come la peste a Venezia, e la sua forma a becco d'uccello.
Le mie Morie orientali hanno un particolare modo di scegliere il filo da tagliare, Lachesiche la moira centrale artefice della scelta di dove tagliare i nostri fili, si affida stranamente alla rotazione dell'ombrello, anche esso in stile orientale, sta del ombrello è una vita che ha scelto la prima moira, e casualmente, o forse no, finisce nelle mani della 3 parca che taglia il filo.
Nella parte sottostante dell'opera uno stilizzato combattimento fra galli, simboleggia ovviamente la malattia, ma anche la lotta insensata dei galli.
Bird Flu
The Three Fates: Clotho The first name in ancient greek means "I sew, which sped the flow of life,Lachesis the second, which means " destiny ", a fate that assigns each individual to determine the durationand the third Atropos which means "inevitable" with scissors that cut the thread of life.
The length of string may vary, as do those of men's lives.
A very short string corresponds to a very short life, like that of a new born), they establish the fate of men.
In my immagination, I wanted to extrapolate the shape of the Parche, with a face mask that covers the identity, Of the East and West that come together in fear of the diseas that comes from sky, brought by birds affected by the virus.
The background is of a golden light colour and, refers to tred and gold colours used also in the East.
My Moire are capped with a red dress reocalling the kimono, but masked as the Venetian plague doctor, who has a dual aspect, reference to other ancient plagues coming from the East like the plague inVenice, and his beak is shaped like that of a bird.
My Eastern Morh have a particular way of choosing to cut the thread, Lachesis the moira central architect of fate relies on the rotation of the umbrella, in oriental style, every part of the umbrella is a life of a that has chosen the first moira, and accidentally, or perhaps not, in the hands of the finishes Parca that cuts the string.
In the lower part of the work to art between a stylized fighting cocks, of course, symbolizes which disease, but also the struggle of the senselss cocks senseless, if not the ying yang East.
When human beings make them fight.